Il segreto per vivere bene? Non lo so. Volevo scrivere un post da guru.

Allora partiamo da presupposto che tanto chi mi conosce sa che non sono in possesso di questo segreto.
Chi non mi conosce e mi crede è un boccalone.
Rettifico non è vero che non so come si fa a vivere bene, e che non so metterlo in pratica causa varie ed eventuali.

Per vivere bene basta sorridere. Un sorriso non è mai sprecato, se poi non è ricambiato come piano b è fondamentale trattenere il vaffanculo.

Dire sempre grazie. Anche in questo caso se non ricambiato attenersi al piano b di cui sopra.

Chiedere scusa, anche se a volte lo si fa una volta di troppo.  Se si pensa di avere torto mettere da parte l’orgoglio e scusarsi. Nessuno è mai morto scusandosi. Credo.

Far valere le proprie idee. Se sono fregnacce ricordarsi di esporle in contesti in cui ci si può difendere. No social networks. Magari a voce è meglio, così rimangono fregnacce e non diventano castronerie astronomiche indifendibili.

Pensare positivo. Bicchiere mezzo pieno. Se poi è proprio nera, e c’è poco da essere positivi, il bicchiere che sia almeno mezzo pieno di vodka tonic. Aiuta.

Mai cercare la rissa. Mai. Se poi diventa impossibile, assicurarsi di avere almeno un cicciotosto pronto a difendersi. Questo ovviamente solo se la rissa diventa rischiosa. Per rischiosa vuol dire intraprenderla con una femmina o con un serial killer.

Mai litigare per sfogarsi. Prendendo esempio da sopra, ricordarsi che litigare con una femmina diventa subito un campo di battaglia minato. I capelli lunghi rischiano di diventare scalpi da esibire al capo tribù. Due femmine che litigano sono in grado di produrre energia atomica pericolosissima ma diventano altresì spettacolo da baraccone circense per eventuali spettatori.

Aiutare le persone in difficoltà. Farlo per davvero. Dedica del tempo, anche pochissimo, a chi è meno fortunato. Non basta condividere su fb foto stile, condividi se hai un cuore. Andate a cagare (ops!). Se vedi un mendicante per strada tu che hai cuore caccia fuori qualche euro.

Fare le cose sinceramente. Se le devi sbandierare al popolo della rete, fai attenzione, il confine tra l’esibizionismo del gesto e il gesto in se è molto sottile.

Non odiare gratuitamente gli altri. Work in progress.

Non odiare gli altri, punto. Work in progress anche qua.

Ammettere di non essere perfetti. Conoscere i propri difetti e farne punti di forza.

Usare i propri punti di forza per creare valore.

Causa, effetto.

Basta, ho sonno. Buonanotte e sogni d’oro.
Se riuscite ad applicare questi punti, fate un fischio così mi dite come si fa!
Alla prossima.

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