La partenza

Alla fine ci hai fregato tutti.
Senza se e senza ma.
Sei partito all’improvviso per quel viaggio.
Erano anni che la menavi che lo avresti fatto a 70 anni.
Nessuno ti credeva.
Tu eri il tipo dalle decisioni infinite, o dal pronti via.
Sa, Isa prepara che andiamo al mare.
Ma come, non possiamo partire domani?
No. Panico.
Ci hai fregate un po’ così anche a noi.
Hai deciso di andare senza neanche salutarci bene.
Ti sei messo la tuta e sei partito.
Non hai neanche girovagato per la casa cercando canottiere, che miracolosamente  erano sempre nello stesso cassetto, ma che non trovavi mai.
Isa cosa mi metto?
Ti sei portato via roba importante e pesante.
Ci hai tolto un pezzo enorme di cuore e in cambio ci hai lasciato il tuo.
Era il caso di fare tutto sto casino?
C’era modo e modo.
No no, tu hai fatto le cose in grande.
Un bel casino insomma.
Ci hai mollate li, inebetite e incredule.
Boh, è andato. Non torna.
Invece no, è tornato eccome.
Al mattino presto viene ad accarezzare Sofia, la sua amata, che improvvisamente fa le fusa.
Una notte, non fare il furbo, ho sentito le tue mani morbide prendere le mie e stringerle. Avevo pianto.
Per non parlare di quando ti sento soffiare il naso
So anche che adesso sei tu a sostenere la mamma, il tuo bastone. Quando non stavi bene, dal raffreddore all’infarto.
Isa!
È passato un anno in queste ore e non passa giorno che prima di dormire io non abbia di fronte a me la tua partenza prepotente.
Non hai voluto sentire ragioni.
Niente. Ci abbiamo provato a farti restare ma tanto tu avevi detto che saresti andato.
Chissà adesso dove sei.
Sei solo andato sbattendo la porta anche.
Secondo me continui ad essere qua intorno.
Quante volte ti avrei voluto chiamare, stavo per farlo ma niente. Chi mi avrebbe risposto.
Ti avrei raccontato un sacco di cose e tante ne ho ancora da dirti. Cose belle e cose più tristi.
Una cosa però la so, so che saresti fiero di me.
Lo so che mi vedi.
Dietro, la scorza a volte brusca a volte fragile si è  formata una persona che ha imparato tante cose e che non smette di imparare.
So che un giorno sarai fiero di me.

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